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LA PERSEVERANZA FLUIDA

Ciao e buon #mondaymotivation!

Quante volte usiamo ed io stessa uso la parola PERSEVERARE…praticamente ogni giorno quasi!

Perseverare significa avere costanza e fermezza nei propri obiettivi, significa insistere e mantenere un atteggiamento costante.

Molte persone dopo alcuni tentativi verso i loro obiettivi, rinunciano dicendo che hanno provato centinaia di volte o che le hanno provate davvero tutte, ma nella maggior parte dei casi questo non è vero!

Spesso accade che ripetiamo semplicemente la stessa cosa o la stessa azione, anziché imparare dalla risposta negativa per trovare un nuovo modo di agire.

La strada per il successo è quella di decidere quali sono i tuoi obiettivi, fare delle azioni efficaci e ottenere dei piccoli miglioramenti quotidiani… un procedimento che è quasi più scontato da metabolizzare per l’allenamento fisico, ma che diventa più difficile da applicare nelle altre aree della vita.

La verità è che la perseveranza può essere uno spreco di energie se continui ad insistere su comportamenti inefficaci!

Ogni volta che hai una risposta negativa o incontri un ostacolo, cercane le cause, chiediti cosa non ha funzionato, cerca il punto in cui puoi migliorare, pensa a nuove soluzioni e soprattutto… mettile in atto!

Impara a concentrarti sulle soluzioni, piuttosto che sui problemi!

Devi perseverare sia nelle idee che nelle azioni corrispondenti, altrimenti beh, rimarrai ferma!

Costruisci una perseveranza fluida, scorrevole, deve essere un flusso, il che significa avere l’abitudine di non abbattersi quando si incontra un ostacolo o quando si è in fase di stallo e tutto sembra non progredire.

Significa cercare un’alternativa sempre!

Ecco cosa devi fare quando ti senti bloccata da un problema:

– Definisci quanto è grande il problema! Delimitalo, trova il centro, ossia il singolo fattore che ti sta bloccando e abituati a vederlo come qualcosa di risolvibile;

– Analizza ciò che stai facendo! Magari semplicemente non funziona… trova l’inceppo!

– Apriti alle alternative! Poniti delle domande ed esplora altre strade perché la soluzione c’è, solo che al momento non la vedi.

… e poi PROVA!

Non può essere tutto chiaro dall’inizio, fai delle prove ed eventualmente correggi poi il percorso, ma continua a progredire.

Prendi ad esempio il navigatore della tua macchina… è molto rigido sull’obiettivo da raggiungere, non lo cambierà mai, ma è molto flessibile nel percorso ed è quello che devi fare anche tu!

Persevera, ma fallo in modo fluido!

Divertiti sempre
Lisa Skills

“E MA”…shhh!

Ciao e buon #mondaymotivation!

Oggi poniamo l’attenzione su una cosa che ci viene spesso detta e che a volte può depotenziare la nostra motivazione.

Parliamo ora del “…E MA”! Quante volte mi son sentita dire frasi di questo tipo:

…e ma tu facevi ginnastica!

…e ma tu non mangerai niente per rimanere in forma!

…e ma è il tuo lavoro, per te è facile!

…e ma tu ti alleni sempre perché hai tempo!

“E MA” …e ma basta!

Ti invito ad ascoltare bene la prossima volta che una persona ti interrompe dicendoti “…E MA!”

Chi lo usa spesso lo fa perché l’esigenza della maggior parte degli esseri umani purtroppo è quella di cercare di negativizzare qualsiasi cosa o qualsiasi obiettivo venga raggiunto da chi ha di fronte.

Questo succede spesso perché la cosa di cui si sta parlando è qualcosa che anche chi ascolta vorrebbe ottenere o fare, ma che in realtà non fa o non è in grado di attuare, di conseguenza trova una scusa con quel “E MA” del perché tu ci sei riuscita e lei no!

La gente è sempre pronta a tarparti le ali ed è molto tirchia di “pacche sulla spalla”!

Per molti anni ho dato risposta a quegli “E MA” giustificandoli, ma in verità ora non perdo più il mio tempo né ad ascoltare e né a rispondere agli E MA di gente che se ne sta seduta a screditare quello che fai per migliorare te stessa, quando tu hai lottato e lotti ogni singolo giorno per ottenere quella cosa.

Quello che in realtà mi piacerebbe sentire dalle persone è l’uso della parola “COME”.

Prendi il come e mettilo al posto del tuo E MA… e guarda cosa succede!

“COME sei riuscita a continuare a fare quei movimenti che facevi da piccola?”

“COME riesci a trovare il tempo per allenarti?”

“COME posso fare a mangiare di più senza ingrassare?”

Ci sono modi e modi di affrontare le cose, modi e modi per esporre opinioni, per dare consigli o domandare delle cose alle persone.

Ci sono modi positivi e modi negativi!

Impara a riconoscerli, impara ad usarli e a capire come vengono usati da chi ti circonda.

Allontana tutto ciò che ti destabilizza, quello che ti depotenzia, chi vuole svuotare i suoi bei sacchi di letame addosso a te!

Allontana chi quando nel pieno di un tuo racconto dove ti brillano gli occhi, ti tira fuori il suo E MA del ca**o!

Da oggi, se ti capiterà di dire E MA, sii sincera con te stessa e pensa davvero a ciò che stai per dire, a ciò che vuoi trasmettere alla persona che hai di fronte e se quello che stai per dire è riferito a lei oppure è solo una scusa per te stessa.

Il potere di operare dei cambiamenti è solo dentro di noi.

Quando ti rendi conto di essere tu il vero artefice di tutto ciò che accade è meraviglioso, perché cominci ad agire e ad essere un modello di riferimento anche per gli altri.

…E MA…shhh!

Lisa Skills

TUTTO È MIGLIORABILE

Ciao e buon #mondaymotivation!

Quante volte ti sei sentita chiusa e bloccata nel punto del “non miglioro”?

Questa può diventare una vera e propria trappola creata da noi stesse e che ha anche la capacità di non farci avere un quadro reale della situazione, perché ci tiene lì bloccate in quell’assetto mentale totalmente negativo.

Lo sai che se il nostro assetto mentale è positivo, tutto è migliorabile? Le tue emozioni, i tuoi rapporti, il tuo lavoro, le tue prestazioni fisiche, i tuoi allenamenti…

Come ho già detto più volte è molto facile farsi influenzare dal proprio passato con pensieri del tipo “mi è già capitato, è andata così quindi riandrà così” oppure con “sono nata sfortunata” o mille altri pensieri del passato che ci bloccano e ci fanno vedere solo cose già viste, ma non deve assolutamente accadere che…

…il tuo passato si fot*a il tuo presente!

Il tuo passato non determina il tuo presente e il tuo futuro, certo, sicuramente in parte lo condiziona, ma è molto importante che questo venga utilizzato come una risorsa positiva che ci ha insegnato cose e non come un macigno da portarci sulle spalle.

Credere davvero che tutto possa migliorare e che sia migliorabile, ci apre la mente e ci offre sul serio una possibilità di cambiamento favolosa, iniziare a farlo è quanto di meglio tu possa fare in questo momento.

Parlando di allenamento ad esempio, avere questa idea che tutto è migliorabile costantemente può davvero essere importante, può guidarti verso i tuoi obiettivi e non pensare solo al singolo esercizio o al miglioramento estetico, ma pensa anche a tutti gli aspetti psicologici e di relazione, impara a guardare l’insieme delle cose senza continuare a focalizzarti su quello che “non migliora” o su quello che è andato storto in passato.

Il mondo è pieno di potenzialità ed è un peccato lasciarsi bloccare da ostacoli che sono solo nella nostra testa.

Se desideriamo cambiare, il miglioramento è necessario che avvenga prima di tutto nella nostra testa e dentro di noi, cercando di trasformare tutti i pensieri e le emozioni limitanti in possibilità di crescita.

Buon lunedì

Lisa Skills

Indice dell’articolo:

  • Introduzione
  • Le fasi del ciclo mestruale
  • Conclusioni

Tempo di lettura:  8 minuti

Ha senso programmare l’allenamento seguendo il ciclo mestruale?

Quando si parla di alimentazione e allenamento, ormai sappiamo che non c’è molta differenza tra uomo e donna. L’allenamento, ad esempio, può essere programmato esattamente allo stesso modo per entrambi i sessi, mettendo il focus su determinati muscoli piuttosto che altri e per quanto riguarda l’alimentazione, come per l’allenamento, non hanno ancora inventato un cibo per uomo e un cibo per donna, o una dieta giusta per far dimagrire l’uomo e una per la donna!

La questione però cambia se cominciamo a parlare di ormoni, perché il corpo femminile subisce continue fluttuazioni ormonali che dipendono anche dal ciclo mestruale.

Affrontiamo quindi questo argomento, esaminando le diverse fasi del ciclo mestruale e cercando di capire se queste possono incidere sul nostro allenamento. Se ti alleni ti sarà certamente capitato di percepire che in alcuni giorni del mese ti senti davvero carica come non mai, mentre in altri, ti senti completamente in “down”.

Parliamo quindi in questo articolo di mestruazioni, che sono governate non solo dagli ormoni, ma anche dalla morfologia di ognuna di noi e andiamo a rispondere a questa domanda:

Può avere senso programmare il nostro allenamento in base al ciclo mestruale?

Analizziamo fase per fase il ciclo mestruale.

 

LE FASI DEL CICLO MESTRUALE

Mi è capitato più volte nel mio lavoro di allenare e “spremere” senza pietà allieve nella fase premestruale e a volte invece, di far saltare allenamenti perché alcune ragazze proprio in quei giorni, a stento avevano l’energia per stare in piedi.

Ovviamente è un discorso molto soggettivo, ma ci sono delle cose che devi sapere e che potranno dare spiegazione al perché a volte ti senti davvero molto scarica.

Le fasi del ciclo mestruale sono quattro:

  • mestruazioni (1 – 5 giorni);
  • follicolare (6 – 14 giorni);
  • ovulazione (14 – 16 giorni);
  • luteale (16 – 28 giorni).

Le indicazioni temporali sulla durata di ogni fase sono puramente approssimative, il ciclo mestruale può durare dai 25 ai 35 giorni. Siamo donne, non macchine, ogni donna è diversa e variazioni nella durata di ogni fase del ciclo sono completamente normali anche a seconda del mese.

Veniamo a noi…

…in queste diverse fasi i nostri livelli di forza e la nostra attitudine all’allenamento cambiano o rimangono sempre uguali?

Vediamolo insieme!

 

Mestruazioni

Normalmente questa fase dura dal 1° al 5° giorno e si verifica quando non si è instaurata nessuna gravidanza.

In questa prima fase i livelli di estrogeni e progesterone sono bassissimi.

L’estrogeno è un ormone anti-catabolico e promuove la riparazione muscolare, mentre il progesterone è il suo antagonista, in quanto riduce la massa muscolare e inibisce il cervello a reclutare i muscoli.

In questa fase la temperatura corporea è normale, la ritenzione idrica diminuisce e i livelli di energia sono buoni; inizi a sentirti più forte e diciamocelo, cominci a tornare un po’ più te stessa anche a livello emotivo finalmente.

Per quanto riguarda l’allenamento, i giorni con flusso più intenso potrebbero essere dedicati al recupero ottimale o a lavori meno tassanti, quindi potresti avere l’esigenza di aspettare la fase successiva per tornare a pieno regime con i tuoi workout ad alta intensità, ma non è una regola e alla fine dell’articolo capirai come agire.

 

Fase follicolare

Dura dal 6° al 14° giorno, ed è la fase che arriva subito dopo il flusso mestruale.

Gli alti livelli di estrogeni in questa fase ti consentono di allenarti molto intensamente, quindi è quel momento in cui solitamente ti senti più carica e in cui riesci a spingerti davvero oltre nei tuoi workout.

La tua mente è lucida, il tuo corpo è tornato nel pieno delle sue forze e la ritenzione idrica è scomparsa; ti rivedi finalmente bene e la tua pelle è più bella e compatta.

Se parliamo di alimentazione, in questa fase i carboidrati che mangi vengono più facilmente metabolizzati grazie alla migliore sensibilità insulinica.

 

Fase di ovulazione

Dura dal 14° al 16° giorno.

In questa fase i livelli di estrogeni e di testosterone sono al livello massimo, di conseguenza sei ancora molto forte e puoi continuare a spingere con gli allenamenti in modo molto intenso.

La tua sensibilità insulinica sta diminuendo, quindi potresti considerare di scambiare una quota delle calorie che mangi da carboidrati in grassi.

 

Fase luteale

Dura dal 16° al 28° giorno.

I livelli di progesterone in questa fase si alzano, mentre si abbassano gli estrogeni e la temperatura corporea è leggermente più alta del normale.

Questa, infatti, è la nostra fase di “down” dove ci sentiamo spossate ed emotivamente instabili. È quella fase in cui avverti una sensazione di fame maggiore, per alcune irrefrenabile e dove sembra impossibile resistere al cibo; ci sentiamo più deboli e guardandoci allo specchio difficilmente ci vedremo belle, anche perché è il momento in cui il nostro corpo inizia anche a trattenere i liquidi.

Più ti avvicini alla fase premestruale e più, mentre ti alleni, inizi a percepire la fatica sia a livello muscolare che articolare. Anche il morale va calando e lo sappiamo che questo gioca brutti scherzi quando dobbiamo affrontare un workout, diciamo che è il nostro momento dell’irritabilità a “go-go”.

In questa fase sarebbe meglio abbassare leggermente il tiro durante i workout, o quanto meno le aspettative, ma non è la regola! Se avverti molta stanchezza, dedicati a lavori meno tassanti come il LISS o lavora sulle skills facendo un workout più tecnico per migliorare l’esecuzione dei movimenti, proprio come facciamo nei TECNIK in 20SKILLS.

La temperatura del tuo corpo è più alta e il metabolismo basale risulta più accelerato di circa il 7%.

In questa fase mangeresti qualsiasi tipo di dolce perché i livelli di serotonina, l’ormone della felicità, sono molto bassi; è fondamentale, infatti, cercare in questa fase di mantenere il controllo, evitando raptus violenti su carboidrati, abbassandoli e aumentando i grassi, sia perché la sensibilità dell’insulina è ai suoi minimi livelli e sia perché ci si allena teoricamente con minore intensità.

Diciamo che più che fase luteale, io la definirei “fase disperazione e cioccolato”.

La fase premestruale rimane la più delicata del corpo femminile e quindi vale come sempre la regola del “ascolta il tuo corpo”.

Detto ciò, allenati con tranquillità e se non ce la fai riposa o lavora ad un’intensità più bassa senza sentirti in colpa, alla fine si tratta solo di qualche giorno, ed il recupero non è un nemico dell’allenamento ma un alleato ed a breve, ti sentirai nuovamente carica!

CONCLUSIONI

Ci sono stati degli studi condotti su diversi gruppi, con risultati contrastanti e pochi sono in realtà gli studi qualitativi volti ad indagare se, ed in che modo, il ciclo impatta sulle prestazioni sportive, perché è un campo davvero difficile da studiare.

In risposta alla domanda che apre questo articolo:

ha senso programmare l’allenamento seguendo il ciclo mestruale?

La risposta è sicuramente NO!

Questo perché il nostro corpo è una macchina davvero complessa influenzata da diversi parametri e gli ormoni sono solo alcuni dei fattori che possono influire. Inoltre, deve essere chiaro, che questo è quello che accade al nostro corpo, ma ogni donna lo percepisce in modo totalmente diverso, quindi, ciò che hai letto, serve solo a darti maggiore consapevolezza di quello che ti accade, ma non deve in nessun modo essere una giustificazione per fare o non fare.

Ascoltare giorno dopo giorno il nostro corpo, rimane sempre alla base di tutto, considerando che se vogliamo ottenere davvero risultati attraverso l’allenamento, ciò che conta è la costanza oltre al singolo allenamento. Pensare ad un lavoro a lungo termine, come succede in 20SKILLS è quello che devi fare, senza entrare nel tunnel dell’ansia se in quei giorni “no” proprio non riesci ad allenarti.

In 20SKILLS, che trovi qui www.20skills.com/programma , riuscirai ad organizzare perfettamente i tuoi allenamenti!

Ricorda, la regola numero uno quando si parla di allenamento rimane sempre la stessa, e chiude quasi tutti i miei articoli: ascolta il tuo corpo e divertiti sempre!

A presto

Lisa Sarcinelli
Fitness Coach e Creatrice di 20SKILLS

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